MagisterLudi

Gennaio 29, 2008

L’UomoMedievale.0

Archiviato in: seconda, storia — prof @ 3:20 pm

Iniziamo a capire e studiare insieme un libro fondamentale dell storiografia medievale: “L’uomo Medievale”, di Jacques Le Goff.
Riporto di seguito lo schema riassuntivo del saggio introduttivo a firma di Le Goff stesso, elaborato da Chiara Tadiello.

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Gennaio 28, 2008

Letture/Film

Archiviato in: consiglio, italiano, lettura, prima — prof @ 8:22 pm

Vi consiglio alcuni libri di vario genere, tutti di scorrevole e piacevole lettura, che sono stati trasposti in film. Sarebbe una buona idea leggerli e poi vedersi il film per fare il contronto. Buona lettura… e visione!
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Gennaio 22, 2008

L’Unione Europea

Archiviato in: geografia, seconda — prof @ 8:52 pm

IL TRATTATO DI LISBONA: 13 dicembre 2007 Clicca qui per informazioni dettagliate

UNA RETROSPETTIVA: LE TAPPE DELLA FORMAZIONE DELL’UNIONE EUROPEA
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Due letture su Cesare

Archiviato in: consiglio, latino, terza — prof @ 7:21 pm

Luciano Canfora, Giulio Cesare. Il dittatore democratico, Laterza ‘99
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Cesare è morto: è il più celebre assassinio della storia. Come ogni omicidio anche questo suscita una domanda: perché? A riaprire il caso è Luciano Canfora, uno storico che ha un vero talento per gli intrighi. Maurizio Bettini, “la Repubblica”

Biografia di straordinaria vivacità, indagine politica, introspezione psicologica: questo libro è molte cose insieme. Un’affascinante lettura su un gigante abbattuto da alcuni ‘piccoli uomini’. Luca Canali, “il Giornale”

Un’intelligenza agile e concreta brilla dappertutto in questo libro, nelle sintesi ampie come nelle indagini circoscritte. Leggere i ragionamenti di Canfora è come vedere all’opera un Auguste Dupin e un Hercule Poirot della storiografia. Giovanni Mariotti, “Corriere della Sera”

Claude Cueni, Il druido di Cesare, Tropea
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La saggezza dei celti contro la forza dei romani.
Korisios, giovane celta della tribù dei rauraci, non sa ancora qual è la strada che lo porterà alla maturità. Vorrebbe diventare druido, sacerdote, ma le lotte fratricide che devastano la Gallia lo strappano all’adolescenza, costringendolo a unirsi alla marcia del suo popolo dal Reno fino alle sponde dell’Atlantico, verso il territorio dove una stirpe alleata ha promesso loro accoglienza. Korisios affronta il viaggio insieme a Wanda – la sua bella schiava germana, capricciosa e tutt’altro che obbediente – e alla cagnolina Lucia.
E’ l’anno 695 dalla fondazione di Roma, il 58 a.C., e un proconsole oberato dai debiti approfitta dei disordini in Gallia per intraprendere, senza il permesso del Senato romano, una brutale guerra di rapina e salvare così la propria carriera politica. Il suo nome è Giulio Cesare. (continua…)

Gennaio 21, 2008

Quo usque tandem…

Archiviato in: latino, seconda — prof @ 10:35 pm

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Chi era Catilina?
Lucio Sergio Catilina, nato intorno al 108 a.C, divenne seguace di Silla; ottenuta la pretura nel 68, ebbe nel 67 il governo della provincia d’Africa; non poté presentarsi candidato al consolato nel 66, perché fu inquisito per sospetta concussione (a questo momento risalirebbe, secondo alcune fonti, un primo progetto di congiura). Assolto, non ebbe però il tempo di candidarsi al consolato per il 64; dopo il fallimento della successiva candidatura per il 63, organizzò l’estremo tentativo rivoluzionario, pur decidendo di ripresentarsi ai comizi consolari per il 62.

Il fallimento della congiura
Nella notte tra il 20 ed il 21 ottobre del 63 Cicerone viene informato da Crasso e da altri che Catilina trama un assalto armato per il 27-28 ottobre; (continua…)

Gennaio 18, 2008

INIZIO COMMENTARII DE BELLO GALLICO di Cesare

Archiviato in: latino, terza — prof @ 5:37 pm

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Gallia est omnis divisa in partes tres, quarum
La Gallia risulta divisa (letteralmente: è stata divisa), nel suo complesso (omnis), in tre parti, delle quali

unam incolunt Belgae, aliam Aquitani, tertiam qui ipsorum lingua
la prima abitano i Belgi (belgae nom.), la seconda gli Aquitani, la terza quelli che , nella loro stessa lingua

Celtae, nostra Galli appellantur. Hi omnes lingua, institutis, legibus inter se differunt.
sono chiamati Celti, nella nostra (sono chiamati) Galli. Tutti questi (popoli) differiscono tra loro per lingua, costumi, leggi (ablativi di limitazione).
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