MagisterLudi

Marzo 17, 2008

Letture di Aprile: gialli storici

Archiviato in: consiglio, italiano, lettura, prima — prof @ 10:24 pm

Questo mese vi indico una serie di titoli tra cui scegliere. Sono tutti romanzi gialli caratterizzati da un’ambientazione storica molto curata. Una buona occasione per coniugare lo studio della storia e il piacere della lettura.

Antica Grecia
Margareth Doody, Serie di Aristotele
Ignacio García Valiño, Le due morti di Socrate
Luciano Bellé, La trentaseiesima orazione di Lisia

Antica Roma
Danila Comastri Montanari, Serie di Publio Aurelio
Lindsay Davis, Serie di Marco Didio Falco

Medioevo
Ellis Peters, Serie di Cadfael
Giulio Leoni, Serie di Dante Alighieri
Candace Robb, Serie di Owen Archer

Marzo 10, 2008

L’uomo medievale.4 Il cittadino

Archiviato in: seconda, storia — prof @ 4:00 pm

Riporto la sintesi di Saggiorato e Todescato

IL CITTADINO

L’uomo medievale viveva nelle città, luogo non sempre ospitale e confortevole…
La città si rivela sede di un’umanità molto particolare, condannata da uni, lodata da altri.
Verso il 1250 la rete cittadina dell’Europa preindustriale è già tracciata.
Le città, vaste necropoli del mondo rurale, logorano fuor di misura un materiale umano molto presto sostituito. La loro influenza oltrepassa singolarmente la loro consistenza demografica: le scuole vi si stabiliscono, i mendicanti vi si installano, i principi ne fanno le loro capitali, l’artigianato vi si diversifica e il loro mercato stende sempre di più in lontananza i proprio orizzonti. La città è il centro di sviluppo di una società complessa che si adatta al sistema signorile e alla sua ideologia, la elabora le proprie gerarchie.
Molto importante e determinante in quell’epoca fu l’uso quotidiano del denaro…
Non bisogna pensare che tra l’abitante “cittadino”e quello “campagnolo”vi erano grandi differenze, più che tutto solo una differenza di cultura…

“la città non va giudicata qualcosa di isolato,
essa è inserita in una rete di relazioni(religiosi,contadini,mercanti,….)” (continua…)

L’uomo medievale.1 I monaci

Archiviato in: seconda, storia — prof @ 3:53 pm

Riporto la sintesi di Marin e dal Molin.

I MONACI

INTRODUZIONE GENERALE
Il monachesimo (dal greco monachos, persona solitaria) è un modo di vivere la propria religiosità, caratterizzata da alcune rinunce agli interessi terreni (=mondani), per dedicarsi in modo più completo all’aspetto spirituale coinvolgendo la propria esistenza.
Molte religioni hanno elementi monastici: Buddhismo, Cristianesimo, Induismo, Giainismo, Taoismo anche se la loro espressione differisce considerevolmente.
Questa formma religiosa era stata introdotta per la prima volta verso la fine del III secolo in Egitto dove i monaci si dedicavano a una vita di preghiera ritirandosi nel deserto.
Il Cristianesimo influenzò la mentalità del Medioevo, come emerge dal grande sviluppo del monachesimo in Occidente. Infatti nel VI°sec. San Benedetto da Norcia fondò il suo primo monastero a Monte Cassino, dando vita ad un’esperienza che avrebbe avuto un’enorme influenza sulla successiva storia europea, da un punto di vista religioso, culturale ed economico.
San Benedetto pose alla base di ogni monastero la regola, che era il modo di vita che i monaci accettavano seguire.Le regole principali di un monastero erano:
– Tutto ciò che veniva consumato nel monastero doveva essere prodotto esclusivamente al suo interno.
- Era vietato mangiare carne, ma c’era la possibilità di mangiare il pesce.
- Non si poteva mangiare il pane bianco.
- Si poteva bere latte e mangiare il formaggio.
(continua…)

Il Libano

Archiviato in: geografia, seconda — prof @ 3:44 pm

Riporto la sintesi della lezione di Pietro Cavedon e Federico Rosa

Introduzione

Il Libano (Lubnān in arabo, nella forma estesa) è uno stato del Vicino Oriente che si affaccia sul settore orientale del Mare Mediterraneo. Il Libano confina a nord e ad est con la Siria e a sud con Israele. Ad ovest si affaccia sul Mare Mediterraneo.
La superficie del Libano è di 10.452 km quadrati. La capitale è Beirut. Le attività economiche principali sono i servizi bancari e finanziari, tradizionalmente sostenuti da un regime economico libero-scambista e competitivo, e il turismo.
Secondo una ricostruzione etimologica molto diffusa quanto non scientifica, il termine Lubnān sarebbe stato utilizzato a partire dall’ottavo secolo dell’era comune e deriverebbe dalla radice trilittera l-b-n, la stessa della parola laban (ossia “latte”), per via della somiglianza tra i massicci montuosi coperti di neve e il colore del latte.
(continua…)

Marzo 5, 2008

Attività di Lettura di marzo

Archiviato in: consiglio, italiano, lettura, prima — prof @ 4:12 pm

Questo mese ci avventuriamo nella lettura del giallo classico, scegliendo un romanzo completo (non racconti!) di uno dei seguenti tre autori:

Arthur Conan Doyle
conan-doyle.jpg

Agatha Christie
agatha-christie.jpg

George Simenon.
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Per ulteriori informazioni sugli autori e sulle loro opere, vedi i link a Wikipedia qui sopra.
(continua…)

L’Uomo Medievale.7 Il mercante

Archiviato in: seconda, storia — prof @ 2:35 pm

L’ uomo medioevale, Jacques Le Goff
IL MERCANTE
Riassunto di De Bernardini e Ozbun

Nel Medio Evo la figura del mercante fu una delle più importanti e significative. Essa pero assunse diversa connotazione etica e religiosa nel mondo cristiano, in quello islamico e nell’ebraismo
Nel mondo cristiano il mercante è visto sempre con sospetto dal punto di vista etico: non viene propriamente condannato ma la sua figura mal si accorda con gli ideali etici e religiosi. Nell’Islam invece il mercante assume un diversa considerazione: non vi è alcuna riserva o preclusione nei suoi riguardi, anzi diventa una personaggio centrale della vita sociale e politica, con grande prestigio anche morale. Nell’ambito ebraico invece assistiamo quasi a una identificazione del mercante con la unica figura di rilievo.
(continua…)

Marzo 3, 2008

Il ponte sul Reno (Cesare, De Bello Gallico, IV, 16-17)

Archiviato in: latino, terza — prof @ 2:17 pm

Riporto un breve approfondimento sul ponte sul Reno costruito da Cesare e descritto nel De Bello Gallico (IV, 16 ss); la fonte è Wikipedia

ponte_romano_sul_reno.png
(continua…)

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